mercoledì 14 settembre 2016

martedì 13 settembre 2016

Lavori piazza Sky pavimentazione in corso

Inizo lavori di pavimentazione area Sky





domenica 11 settembre 2016

venerdì 2 settembre 2016

lunedì 29 agosto 2016

mercoledì 24 agosto 2016

Scuole, parchi e piscine: slalom tra i ritardi delle opere a costo zero

http://milano.corriere.it/notizie/


"..E a Santa Giulia dovrebbero arrivare, come «ricompensa» per permessi edilizi, il Museo della scienza dei bambini e una nuova scuola media verso via Merezzate."

"..In pratica funziona così: chi chiede il permesso di ristrutturare o costruire palazzi, invece che versare gli oneri di urbanizzazione, si accorda per realizzare progetti. Lunga attesa, l’iter era stato avviato ai tempi dell’ex assessore all’urbanistica Ada Lucia De Cesaris, che sul tema degli oneri e della loro destinazione si è sempre molto battuta. Ma alla fine il quartiere incassa la vittoria.

dal sito : http://www.milanosantagiulia.com/

martedì 23 agosto 2016

Semaforo spostamento in corso !

Come anticipato dal CQMSG ( Comitato di Quartiere Milano Santa Giulia ), oggi stanno spostando il semaforo e concludendo cosi i lavori sull'incrocio. 
La foto di repertorio ci ricorda la lunga storia e le molteplici richieste effettuate dal Comitato per la messa in sicurezza e installazione del semaforo. Ci sono voluti 18 incidenti per letteralmente conquistare il rosso, giallo e verde. Qui la storia 
Foto di repertorio 11 Maggio 2011

martedì 9 agosto 2016

venerdì 5 agosto 2016

Non c'é due senza TRE

E in Promenade oltre a TIM e Vodafone aprirà anche Wind.

mercoledì 3 agosto 2016

Area Nord e Sky

dalla pagina Facebook di Stefano Bianco

Gli occhi del gruppo di Sydney sulla corte di Santa Giulia

Le avance per l’area di Risanamento a Milano da parte della Lend Lease e l’interesse di Caltagirone per completare il progetto il cui sviluppo richiede da 1,2 a 1,8 miliardi

Ha il passaporto australiano uno dei potenziali investitori che potrebbe essere il protagonisti della fase due del progetto di sviluppo di Santa Giulia, l’area a sud di Milano in portafoglio al gruppo Risanamento. Si tratta di Lend Lease, colosso quotato alla Borsa di Sydney, impegnato in progetti di sviluppo per 46 miliardi tra Australia ed Europa e guidato dal ceo Stephen McCann. Ma non è il solo che ha firmato un impegno di riservatezza con l’ex capofila del real estate promossa da Luigi Zunino e che oggi è controllata dalle banche che avevano finanziato i suoi investimenti: da Intesa Sanpaolo, Popolare di Milano e Unicredit a Monte dei Paschi. C’è infatti anche il gruppo Caltagirone (attraverso le attività immobiliari) che non commenta ma che segue il dossier e ha allo studio la documentazione, come confermano autorevoli fonti vicine alle banche socie.


Siamo ancora lontani dalle offerte e c’è ancora lavoro per Risanamento che deve presentare il progetto urbanistico in sintonia con il Comune di Milano e quello di bonifica. E la schiera degli interessati al progetto potrebbe anche allungarsi, sulla scia del rinnovato interesse per l’Italia come ha dimostrato l’investimento del gruppo saudita di Fawaz al Hokair nell’ex area Falck a Milano. Per il gruppo presieduto da Claudio Calabi e guidato da Davide Albertini Petroni l’arrivo di un partner per Santa Giulia significherebbe trasformare Risanamento in developer di aree. L’ex gruppo Zunino conferirebbe l’area a una società in cui investono in maggioranza i nuovi soci che dovranno reperire i capitali per lo sviluppo, stimati tra 1,2 e 1,8 miliardi (inclusi gli oneri di urbanizzazione e bonifica). Il progetto riguarda 655 mila metri quadrati (235 già costruiti). Per questo Risanamento cerca un partner del mestiere.
Si completerebbe così il percorso iniziato dalla società a fine 2009, passato anche per la cessione di immobili di pregio nel Triangle d’Or a Parigi. Ormai i debiti di Risanamento sono scesi a 600 milioni, inclusi i 240 di linee autoliquidanti in capo agli immobili che ospitano la sede Sky a Milano che dovrebbero passare a uno dei due candidati in lizza: Coima Res di Manfredi Catella e il fondo Ardian le cui offerte, attorno a 250 milioni, sono al vaglio del board che si esprimerà entro agosto, anche in base alla consistenza patrimoniale dei candidati.

 

 


Santa Giulia : Campionessa di calcio da Serie A e Nazionale

http://www.calcioinrosa.it/ESCLUSIVA-Elena-Pisani-vola-in-America-Sogno-il-professionismo.htm

Una valigia piena di sogni, ambizioni e anche un po´ di nostalgia del bel paese. Elena Pisani è pronta a lasciare la sua Lombardia, i suoi familiari, per intraprendere il suo percorso di vita e calcistico che la porterà oltre oceano dove l´attende una nuova avventura. Infatti. La giovane giocatrice si trasferirà all´East Tennessee State University dove ad aspettarla ci saranno le sue amiche italiane Cecilia Re ed Eleonora Goldoni. Elena, una delle tante giocatrici italiane a scegliere l´estero, ci racconta i suoi prossimi obbiettivi e non solo..

Una vita trascorsa alla Bocconi. Come hai preso la decisione della società di non iscriversi?
"Mi spiace molto. La Bocconi mi ha dato tanto, sin dall´inizio. Purtroppo ultimamente la situazione era difficile da portare avanti sia per la società, che per lo staff e le atlete. Mi spiace perché è l´ennesima società che fallisce nel calcio femminile ed evidenzia ancora una volta le difficoltà che vivono questo sport e le persone che decidono di investirci con passione e voglia di fare".
Ora ti trasferirai in America dove giocherai con Cecilia Re, Eleonora Goldoni e Paola Roversi. Che esperienza ti aspetti?
"Sicuramente un´esperienza di vita oltre che calcistica. Ho grandi aspettative sul sistema sportivo americano, sul livello di gioco e l´organizzazione generale. Per me è una grandissima occasione anche per imparare davvero la lingua inglese e soprattutto è la realizzazione di un sogno che ho sin da piccola".
Per te quant´è importante aver lì già giocatrici che conosci bene come Cecilia ed Eleonora?
"Questo fattore è stato fondamentale per la mia scelta: andare dall´altra parte del mondo a 18 anni non è facile e avere accanto qualche viso familiare è un grande aiuto".
I tuoi genitori e i tuoi amici come hanno preso questa decisione di trasferiti dall´altra parte del mondo? Quale sarà il tuo obiettivo statunitense?
"Sia per loro che per me la lontananza sarà pesante e soprattutto inizialmente difficile da gestire. Ma allo stesso tempo siamo consapevoli che questa per me sia una grande opportunità e un´esperienza da vivere appieno. Il mio obiettivo è quello di crescere e migliorarmi sempre di più a livello calcistico dando il massimo da subito. E chissà mai un giorno poter giocare da professionista... (spero anche in Italia)"
Fai un saluto ai tuoi ex tifosi della bocconi e a quelli nuovi..
"Saluto tutti i bocconiani, i nuovi tifosi americani e soprattutto le mie ormai ex compagne di squadra con il nostro grido che mi porterò fieramente anche oltreoceano: SU DUNCA!"


Isabella Lamberti

venerdì 29 luglio 2016

Articolo sul Corriere : Le trattative tra Risanamento e Comune

Dalla pagina Facebook del CQMG dove si può trovare il link all'articolo https://www.facebook.com/CQMSG/

News Agosto

A BREVE INTERESSANTI AGGIORNAMENTI  STAY TUNED

Il gruppo Facebook "SANTA GIULIA E' " da oggi 29 Luglio 2016 è definitivamente chiuso.

Dal 1 agosto 2016 verranno ripresi gli aggiornamenti se possibili giornalieri qui sul blog.

giovedì 28 luglio 2016

mercoledì 27 luglio 2016

Sky smart working a Milano Santa Giulia

http://www.archiportale.com/news/


Lo Smart Working by DEGW per Sky Italia a Milano Santa Giulia

26/07/2016 – Portano la firma di DEGW i nuovi spazi di lavoro 'smart' della sede di Sky Italia, a Milano Santa Giulia. Le dinamiche professionali cambiano e DEGW risponde creando spazi che siano luoghi di confronto, cultura e flessibilita`. Analizzando le modalita` lavorative, DEGW ha modificato l’utilizzo dello spazio lavorativo, rendendo i nuovi spazi piu` performanti ed efficaci.

Parte fondamentale del processo e` stato l’audit iniziale. – dice Alessandro Adamo, Partner Lombardini22 e Direttore DEGW – Sky, come ogni azienda, ha infatti una modalità operativa ben delineata e strutturata. La comprensione di essa e la conoscenza del suo business attraverso questionari, osservazioni e incontri con il Management, ci ha permesso di definire il ‘progetto giusto’ per Sky”.

In una prima fase è stato realizzato e distribuito un questionario (WPS) per capire le necessità delle persone e le performance degli spazi attuali. Attraverso il TUS (Time Utilization Survey) DEGW ha monitorato e analizzato le modalità con cui le persone utilizzano effettivamente lo spazio ufficio durante la giornata lavorativa. Contemporaneamente ha attivato un programma di interviste e workshop per capire le necessità e i desideri del cliente. DEGW ha, quindi, definito con il management di Sky, la vision del progetto di Space Planning. L’obiettivo è stato quello di creare un nuovo habitat ufficio in grado di soddisfare appieno le esigenze organizzative del cliente, migliorare la fruibilità dei nuovi spazi e ottimizzare gli aspetti qualitativi e distributivi del progetto.

Sky Italia oggi dispone di uno spazio di lavoro smart, che favorisce i nuovi modi di lavorare rappresentati dalla la collaborazione e dalla condivisione di esperienze tra le persone. Ad esempio, DEGW ha realizzato il nuovo workspace in base alle attività che le persone svolgono durante l’arco di tutta la giornata, facilitandole attraverso la creazione di nuove logiche di utilizzo degli spazi e introducendo innovativi work setting. Dalle osservazioni, infatti, si è riscontrato un utilizzo medio degli spazi chiusi pari al 40% del tempo trascorso in azienda. Oltre alla quantità si è rilevata anche la tipologia di utilizzo: di questo 40%, 20% era dedicato ad attività individuali, 20% ad attività collaborative come riunioni e incontri operativi. Nel nuovo habitat ufficio sono state quindi incrementate le sale meeting di piccola, media e grande metratura, ed è stato dotato inoltre di touch down, spazi informali, quiet room e tutte quelle aree di supporto che favoriscono il business dell’azienda, permettendo anche l’incontro informale tra le persone.

Anche il concept design e` in linea con le esigenze del cliente, che desiderava un perfetto bilanciamento tra tecnologia, brainstorming e pensiero a ‘mano libera’, riducendo il numero di uffici chiusi e aumentando invece le aree di supporto: meeting room di varie dimensioni, informal meeting, touch down e break area per favorire l’interazione, phonee boots, quite room e one to one meeting per garantire anche spazi dedicati alla concentrazione e alla privacy.

Sono state incrementate le aree di supporto a disposizione di tutti – sottolinea Alessandro Adamo – questo aumenta l’efficienza degli spazi e lo scambio di idee e conoscenze: le organizzazioni sono fluide, e lo spazio deve seguirle, se non precederle.”

Incontro con Vicesindaco e Assessore all'urbanistica

Dalla pagina FB del CQMSG
https://www.facebook.com/CQMSG/

sabato 23 luglio 2016

mercoledì 20 luglio 2016

martedì 19 luglio 2016

lunedì 4 luglio 2016

Bonifica area Nord news

http://www.ilgiorno.it/milano/santa-giulia-bonifica-1.2314484

Santa Giulia, si sblocca l’impasse. La proprietà è pronta alla bonifica

 

Milano, 4 luglio 2016 - Santa Giulia, qualcosa si muove. Presto potrebbe sbloccarsi l’impasse che da anni ormai impedisce lo sviluppo dell’area Nord del quartiere in zona Rogoredo. Eravamo rimasti all’ultima sentenza del Tribunale amministrativo, che due settimane fa aveva dato ragione al Comune, respingendo il ricorso presentato dai proprietari sulla bocciatura del documento di Analisi di rischio (che prelude alla realizzazione di un piano di bonifica) da parte della Conferenza di servizi. In poche parole, i giudici – sulla scorta di una relazione redatta dagli esperti di Ispra e Iss sulla base delle analisi compiute dai tecnici di Arpa Umbria – avevano sostanzialmente sposato la linea "dura2 degli enti pubblici, che chiedono da sempre un intervento di decontaminazione ben più ampio e invasivo rispetto a quello prospettato da Milano Santa Giulia spa. Ora le novità arrivano da un post pubblicato su Facebook dal neo consigliere del Municipio 4 Stefano Bianco, consigliere del comitato di quartiere (nonché ex presidente), che ha dato conto di un incontro con Davide Albertini Petroni, direttore generale di Risanamento spa (che controlla MSG spa).
La premessa: "Partendo dal presupposto che la bonifica di un sito dipende dalla destinazione d’uso dello stesso (residenza/verde o industria/commercio), per l’area ex Montedison la destinazione d’uso non è certa, poiché la proposta di variante al PII (Piano integrato d’intervento, ndr) non è ancora definitivamente approvata". Tuttavia, prosegue Bianco, "nonostante tale incertezza, a valle della sentenza emessa dal Tar Lombardia, la proprietà è determinata a iniziare, a proprio esclusivo rischio, le attività di progettazione del Piano operativo di bonifica. Con questa finalità, ha incaricato una primaria società internazionale di ingegneria ambientale di redigere il documento di analisi di rischio, propedeutico al progetto di bonifica, con la consapevolezza che in caso di modifica del progetto urbanistico si tratterebbe di soldi e tempo buttati". La plausibile conseguenza di questa apertura: niente appello in Consiglio di Stato per tentare di ribaltare il verdetto di primo grado, peraltro piuttosto perentorio. Ovviamente, restiamo nel campo delle ipotesi, visto che al momento non c’è stata alcuna comunicazione ufficiale in proposito. Una cosa è certa: la proprietà ha intenzione di avviare al più presto i contatti con la nuova Giunta guidata da Giuseppe Sala per lavorare insieme al definitivo rilancio del quartiere travolto nel 2010 dall’inchiesta giudiziaria sulle mancate bonifiche nell’area ex Montecity. A breve ci potrebbe essere un incontro tra le parti.
di NICOLA PALMA

 

mercoledì 22 giugno 2016

Santa Giulia, ha vinto il Comune: bocciato il ricorso sulle bonifiche



http://www.ilgiorno.it/milano/santa-giulia-bonifica-1.2278982
Santa Giulia, ha vinto il Comune: bocciato il ricorso sulle bonifiche

Milano, 22 giugno 2016 - Santa Giulia, passa la linea del Comune. Tradotto: l’area Nord del quartiere Montecity-Rogoredo va bonificata a fondo prima di costruirci sopra il borgo a misura d’uomo immaginato da Norman Foster; e di conseguenza la procedura da mettere in atto dovrà essere giocoforza ben più invasiva (e costosa) di quella prevista dalla proprietà nell’Analisi di rischio respinta al mittente dalla Conferenza di servizi nel marzo 2014. A più di due anni da quella bocciatura, ieri è arrivato il pronunciamento del Tribunale amministrativo della Lombardia, al quale proprio la società Milano Santa Giulia spa si era rivolta per contestare l’azione di Palazzo Marino, ai tempi rappresentato dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris (che ha sempre avuto particolarmente a cuore il dossier): ricorso rigettato, il verdetto del collegio presieduto da Alberto Di Mario; improcedibili per sopravvenuta carenza d’interesse pure le altre due istanze presentate tra 2011 e 2013. Un groviglio di carte bollate che potrebbe finire presto sul tavolo del Consiglio di Stato, cui quasi certamente i legali della proprietà si appelleranno per provare a ribaltare la sentenza. Strada stretta anziché no, a dir la verità, visto che le conclusioni del Tar sono piuttosto categoriche. Anche perché affondano le radici nella relazione stilata dagli esperti di Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Iss (Istituto superiore di Sanità) sulla base delle analisi di Arpa Umbria. In sostanza, ai tecnici è stato chiesto: sono stati rispettati i dettami del Piano scavi del 2004 oppure in quella zona sono stati depositati terreni e materiali inquinati che ne hanno modificato la consistenza rispetto a quanto presente dagli anni ’70? Domanda legittima, se è vero che nel luglio 2010 quei 300mila metri quadrati finirono sotto sequestro a valle di un’inchiesta giudiziaria sulle mancate bonifiche.
La risposta del Tar: "La ricollocazione del terreno nel sito è avvenuta in difformità rispetto alle previsioni del Piano scavi del 2004". Conseguenza: "I materiali recentemente movimentati e depositati, anche in violazione di specifici atti di regolamentazione, non possono che essere considerati rifiuti e quindi devono essere destinati allo smaltimento". Tre le strade percorribili: rimozione, trattamento anti-contaminazione o messa in sicurezza permanente. Un percorso molto dispendioso, che potrebbe richiedere più degli 80 milioni di euro accantonati dalla proprietà a tale scopo. Pure su questo punto, i giudici sono chiarissimi. Premesso che "la normativa ambientale considera quale elemento di valutazione della fattibilità degli interventi anche la sostenibilità a livello finanziario", va ricordato che "tale elemento appare certamente recessivo rispetto all’obiettivo di ripristino ambientale, che rimane la finalità principale da perseguire". Proprio il caso di Santa Giulia, riflette il Tar: "Le esigenze di recupero ambientale e di tutela della salute si sono rivelate di gran lunga più pregnanti e consistenti rispetto all’astratta sostenibilità finanziaria degli interventi richiesti in capo al privato".
di NICOLA PALMA

mercoledì 8 giugno 2016

Area Nord si parte ?

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2016

Risanamento, tabella di marcia in tre mosse

UN MESE PER SELEZIONARE UNA SHORT LIST PER LE TORRI SKY; UN ANNO PER AVERE IL DISCO VERDE DELLA REGIONE LOMBARDIA AL PROGETTO SANTA GIULIA; INFINE UN PAIO DI ANNI, NELLE ASPETTATIVE, PER VEDERE LE GRU AL LAVORO

Milano U n mese, grosso modo, per selezionare una short list per le torri Sky; un anno – ragionevolmente per avere il disco verde della Regione Lombardia al progetto Santa Giulia; infine un paio di anni (nelle aspettative) per vedere le gru al lavoro. Non c’è scadenza, invece, per la compagine azionaria, ma certo non è il mestiere tipico delle banche fare da azionisti di riferimento di una società immobiliare (Intesa, che ha la quota maggiore con il 48,8%, la consolida nel suo bilancio, ma ci sono anche Bpm con il 9%, Unicredit con il 19,5% e Mps con il 3%). E’ tutta qui la tabella di marcia di Risanamento, il gruppo che un tempo faceva capo a Luigi Zunino e che, da fine 2009, è guidato da Claudio Calabi. Del resto, venduta l’area Falck, gli immobili di New York e i gioiellini francesi, all’attivo restano le torri di Sky e l’area di Santa Giulia, nella parte sud di Milano. A ben guardare c’è anche l’area edificabile, circa 35 mila metri quadrati, per cui il gruppo sta cercando una soluzione sulla falsariga delle torri Sky ma nell’economia complessiva di Risanamento è relativamente parlando poca cosa. Tornato ormai in bonis (è uscito dalla procedura fallimentare del 182 bis a fine 2014) il debito è stato tagliato da quasi 3 miliardi a poco più 600 milioni. La tappa più immediata, a questo punto, è la vendita delle tre torri Sky. Le manifestazioni di interesse non vincolanti sono già arrivate, qualcuna potrebbe essere
ancora in dirittura d’arrivo, quelle più concrete non sono più di quattrocinque (Manfredi Catella, con la Coima, è l’unico italiano in pista). Le torri garantiscono un affitto di 16 milioni, abbastanza per ripagare gli interessi e una quota parte del debito. Per questo, ufficialmente, Risanamento dice di non aver necessità di vendere le tre torri (il cui incasso andrebbe ad estinguere il debito) e che è pronta a farlo solo se ci guadagna qualcosa. Finora però le offerte non sembrano essere state particolarmente generose. Se tutto va per il verso giusto, la chiusura non sarà prima della fine dell’anno. E poi c’è il boccone grosso, Santa Giulia. Dimenticati i tempi faraonici dei progetti di Norman Foster e le idee di grandezza di Zunino, che contava di vendere gli immobili residenziali a 8/9000 euro a metro quadrato, ora si sta ragionando su una parte immobiliare da offrire a 4-5000 euro al metro quadro, con appartamenti che vanno da 40-70 metri quadrati fino ad un massimo di 120. Complessivamente il progetto (che ha già ricevuto l’ok del comune di Milano) vale 430 mila metri quadrati edificabili, comprensivi di un museo per i bambini, un’arena da 13 mila posti e 90 mila metri quadrati di area commerciale. Il disco verde della Regione è atteso nella seconda metà del 2017. La cosa positiva è che l’intera area è stata definitivamente dissequestrata e ora le incertezze che avevano bloccato il piano di sviluppo ai tempi di Idea Fimit (a partire dai finanziamenti) sembrano abbastanza superate. Risanamento a questo punto ha come obiettivo l’individuazione di un partner molto importante o, più probabilmente, di una serie di partner settoriali, per sviluppare singole aree (residenziale, commerciale...). Si guarda ad operatori europei ma anche americani e cinesi, non italiani (il progetto è troppo grande). Una volta individuati i partner si studieranno anche le formule; l’idea che sembra avere in mente Risanamento è di creare una serie di società- progetto, in cui i vari partner prendano una quota (in alcuni casi anche di maggioranza) mentre una parte del debito potrebbe essere fornito dalle stesse banche-azioniste di Risanamento, che a quel punto si ritroverebbero socie di una sorta di holding di partecipazioni. Ma le scelte operative attengono alla società, le scelte societarie agli azionisti. A sinistra, Claudio Calabi , amministratore delegato di Risanamento


giovedì 26 maggio 2016

CQMSG Piano City - Paolo Jannacci a Rogoredo Santa Giulia

Stefano Bianco intervistato da radio Popolare, racconta il nostro quartiere :

domenica 22 maggio 2016

CQMSG PianoCity - Paolo Jannacci al Parco Trapezio

Le foto sulla pagina Facebook del CQMSG https://www.facebook.com/CQMSG/

nella foto :  Paolo Jannacci insieme a Stefano Bianco e Pietro Ferri consiglieri CQMSG il Presidente Cesare Carlizzi  e il  Vice Presidente Luca Gibelli