martedì 22 luglio 2014

25 Settembre Processo a Zunino : Verba volant, scripta manent

http://www.ilghirlandaio.com/top-news/

(Il Ghirlandaio) Milano, 21 lug. Prenderà il via il prossimo 25 settembre prossimo davanti al Gup del tribunale di Milano Roberta Nunnari l'udienza preliminare a carico di Luigi Zunino, Franco Bonelli, Salvatore Mancuso e Oliviero Bonato, accusati di aggiotaggio e ostacolo all'autorità di vigilanza nell'ambito dell'inchiesta su Risanamento, società a sua volta indagata ai sensi la legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti.
Zunino è indagato in veste di ex numero uno di Risanamento, Bonelli era consulente legale della società insieme a Mancuso, considerato dagli inquirenti amministratore di fatto, mentre Bonati era componente del cda e direttore generale. Nel mirino degli inquirenti ci sono due comunicati stampa diffusi nel febbraio e marzo del 2009. Note che, secondo l'ipotesi accusatoria formulata dai pm Gaetano Ruta e Roberto Pellicano, “contengono informazioni false, non rappresentando fedelmente l'entità del fabbisogno finanziario del gruppo nei successivi 12 mesi”.

lunedì 21 luglio 2014

Rapina fuori da discoteca: arrestate quattro persone

Rapina fuori da discoteca: arrestate quattro persone

Quattro persone sono state arrestate a Milano e altre otto denunciate per un'aggressione a scopo di rapina avvenuta a maggio, all'uscita da un locale.
Le vittime, tre ragazzi e una ragazza, sono stati circondati e aggrediti mentre erano a bordo di un'auto, usando cocci di bottiglia, pietre e coltello. I responsabili sono stati individuati a partire dalle immagini di sorveglianza e da un documento caduto per terra, raccolto dalle vittime. I carabinieri, esaminando poi i tabulati telefonici, hanno identificato tutti i membri della banda e l'hanno sgominata.



CDZ4 Commissione territorio ore 18.30


Proposta ristrutturazione Zona 4

http://www.msrmilano.com/images/Proposta-ristrutturazione-Zona4-140303.pdf



mercoledì 16 luglio 2014

“Start Milano” il progetto per creare lavoro mettendosi in proprio valorizzando le periferie

http://www.2duerighe.com/lombardia/

Adriano, Baggio, Barona, Bovisa, Bruzzano/Comasina, Calvairate, Chiaravalle, Corvetto/Rogoredo, Crescenzago, Gratosoglio, sono solo alcuni dei quartieri dove potranno essere avviate imprese grazie a un concreto aiuto da parte di Comune di Milano e Camera di Commercio a chi aprendo nuove attività creerà sviluppo su quei territori anche dal punto di vista occupazionale.
L’iniziativa si chiama “Start Milano” ed è attuata da Formarper (azienda speciale di Camera di Commercio di Milano).

Quello di mettersi in proprio, aprendo un’attività può essere un desiderio coltivato a fronte di idee pensate per anni oppure una necessità dettata dalla mancanza di offerte di lavoro adatte alle proprie esigenze. Si tratta di un percorso difficile e una vera e propria scommessa su se stessi.
“Start Milano” vuole aiutare i futuri imprenditori seguendoli in diverse fasi, tutte gratuite, dalla formazione per la determinazione del progetto imprenditoriale (corso di 20 ore + 4 ore di laboratorio), all’assistenza personalizzata per la scrittura dell’idea imprenditoriale fino alla collaborazione di personale esperto nei primi sei mesi di vita dell’impresa.
La data prevista per la pubblicazione del bando è quella del 29 luglio e le iscrizioni potranno essere effettuate sul sito www.formaper.it/startmilano, successivamente, ossia dall’11 settembre all’8 ottobre gli interessati dovranno partecipare ad un incontro pubblico che sarà tenuto dagli esperti presso i Consigli di Zona e in Camera di Commercio. Inoltre, le più valide idee d’impresa riceveranno dal Comune di Milano aiuti concreti di finanziamenti a fondo perduto per l’avvio dell’attività in uno dei quartieri delle periferie specificati nel bando.
Un’impresa su dieci di Milano nasce nelle periferie, secondo una stima stilata dalla Camera di Commercio di Milano sui dati Registro imprese del primo trimestre 2014. Si contano quasi 400 imprese nei primi tre mesi dell’anno su un totale di 16 mila imprese presenti in queste aree. In sostanza nascono 4 imprese al giorno.
Il Comune di Milano – ha precisato Cristina Tajani, Assessore alle Politiche del Lavoro – è già attivo a favore delle periferie con aiuti concreti con il triplice obiettivo di riqualificazione delle stesse, di maggiore dinamicità dettata dalla presenza di nuove attività imprenditoriali e di creazione di nuova occupazione.”
Un momento molto difficile per l’occupazione in primis quella giovanile, ma non solo.
Ecco perché, -ha spiegato Erica Corti, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano – come Camera di commercio di Milano, ci siamo attivati insieme al Comune di Milano su un intervento che possa avere un impatto positivo e aprire nuovi sbocchi occupazionali, attraverso l’apertura di nuove attività.”
Per ulteriori info (Tel. 02/8515.5340 – startmilano@mi.camcom.it).
Manuelita Lupo

Prezzi Case MSG

http://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/delle-case-ancora-in-calo-nel-secondo-trimestre-dellanno

"..ancora prevale un atteggiamento poco propenso a comprendere il momento da parte dei proprietari, per questo il mercato rimane ancora piuttosto ingessato
nel dettaglio dei quartieri, le performance peggiori spettano alle zone periferiche di certosa (2.460; -4,3%), corvetto-rogoredo (2.660 euro/m²; -3,2%)..."


venerdì 11 luglio 2014



Fumi mattinieri








Furti e rapine «da specialisti» Presa la banda

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_luglio_11/

In manette 5 milanesi e 3 napoletani, tutti pregiudicati e radicati nel quartiere. Contestati ben 35 episodi tra settembre 2013 e i primi giorni di maggio


Stava diventando il terrore della periferia Sud-Est di Milano, la banda di rapinatori che è stata individuata e sgominata dalla polizia, a Milano, con l’accusa di aver commesso rapine e furti a ripetizione. Si tratta di otto persone, 5 milanesi e 3 napoletani, tutti pregiudicati e radicati nel quartiere Corvetto, ai quali vengono contestati numerosi furti aggravati e rapine: ben 35 episodi tra settembre 2013 e i primi giorni dello scorso maggio. La caratteristica del gruppo criminale era la composizione trasversale per età ed esperienza criminale, che ha permesso all’intero gruppo di trarre beneficio dalla specializzazione di ogni suo componente.
Le rapine
Secondo le indagini dell’operazione denominata «Corvetto Criminale», il gruppo avrebbe compiuto numerosi furti nel quartiere Santa Giulia-Rogoredo nei confronti di privati cittadini e esercizi commerciali e, utilizzando pistole e taglierini, anche numerose rapine in tutta la città a banche, supermercati, farmacie e sale slot. In un paio di occasioni hanno utilizzato un innesco e bombole a gas per far esplodere un bancomat ed un dispositivo per l’accettazione di banconote di un distributore di carburante.

mercoledì 9 luglio 2014

giovedì 3 luglio 2014

Tedesi torna libero e ritrova il posto in Asm

http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca

"...per Tedesi è in corso anche un altro processo, relativo alla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia a Rogoredo. L’ingegnere, per questa vicenda, era stato assolto dall’accusa di avvelenamento della falda acquifera dell’ex area industriale, ma rinviato a giudizio (il processo partirà il 24 settembre) per altre ipotesi di reato relativi alla gestione dei rifiuti. Insieme a lui saranno in aula l’immobiliarista Luigi Zunino, l’ex dirigente dell’Ufficio bonifiche del Comune di Milano Annalisa Gussoni, l’allora responsabile dell’Ufficio Arpa Dipartimento di Milano Paolo Perfumi e altre sei persone. Agli imputati (dieci persone in tutto) vengono contestati reati ambientali per un periodo che va dal 2004 al 2010.
Le indagini dei pm di Milano Laura Pedio e Gaetano Ruta avrebbero accertato nell’area, sequestrata dalla Finanza nel luglio 2010, la presenza di sostanze cancerogene e «rifiuti speciali» anche dove doveva sorgere un asilo. 
Tra le imputazioni contestate agli imputati, l’attività di gestione di rifiuti non autorizzata, con particolare riferimento a raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti non autorizzati, la creazione di una discarica non autorizzata, e l’attività non consentita di miscelazione di rifiuti. «Tutti reati di tipo contravvenzionale – dice l’avvocato Uslenghi –, che smonteremo in aula»."

venerdì 27 giugno 2014

Risanamento, lavori area nord Santa Giulia al via entro fine 2015

http://www.milanofinanza.it/news/
Risanamento ha presentato oggi all'Expo Italia real estate il nuovo masterplan dell'area Milano Santa Giulia. Il progetto non prevede un aumento dell'edificazione residua complessiva del piano pari a circa 450.000 mq, ma solo la modifica di alcune destinazioni d'uso, che nel contesto di oggi non sono più attuali. 

In particolare, è stata sostituita la precedente funzione pubblica del centro congressi con il museo tecnologico e dell'innovazione per bambini, che occuperà una superficie superiore a 10.000 mq, mentre il grande parco urbano di 330.000 mq di verde rimarrà l'elemento di congiunzione tra i quartieri di Rogoredo Bonfadini/Ungheria.

"Con la collaborazione dello Studio Foster and Partners e di un team di consulenti, abbiamo disegnato una nuova visione di smart city con l'obiettivo di far diventare Milano Santa Giulia il primo quartiere Leed in Italia, nel senso più ampio del termine: da quello ambientale/energetico a quello economico", ha spiegato il direttore generale di Risanamento, Davide Albertini Petroni.

Un quartiere "aperto" con funzioni terziarie e commerciali e di grande attrattività, come l'arena per gli spettacoli e le manifestazioni sportive nella parte a nord dell'attuale quartiere di Rogoredo, a diretto contatto con le grandi arterie stradali. Mentre le funzioni residenziali private e pubbliche, come il museo tecnologico e dell'innovazione per bambini, saranno collocate nella parte centrale e occidentale dell'area a diretto contatto con la città.

A Piazza Affari intanto il titolo Risanamento beneficia della notizia che la società ha perfezionato la vendita a Chelsfield/The Olayan Group di 8 dei 9 immobili che costituiscono il portafoglio francese per 1,225 miliardi di euro. Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, con un massimo intraday a 0,19 euro, livello già visto lo scorso 12 giugno e ancora lontano dal top 2014 a 0,247 euro (21 febbraio), l'azione, riammessa, ora vola del 9,84% a quota 0,1875 euro. Ingenti gli scambi pari a 1,7 milioni di pezzi contro una media degli ultimi 30 giorni pari a 250 mila pezzi.

Grazie a questa operazione, la posizione finanziaria netta di Risanamento, che a fine 2013 era negativa per 1.824,4 milioni di euro, registra un miglioramento pari a 1.091 milioni di euro. Un miglioramento che deriva dal rimborso dei finanziamenti e degli strumenti derivati correlati agli immobili per un importo complessivo di circa 752 milioni di euro e dalla cassa generata per 339 milioni di euro.

Di tale disponibilità 114 milioni di euro saranno destinati al pagamento delle imposte sulla plusvalenza lorda, quella netta è di 243 milioni di euro, mentre il patrimonio netto aumenterà di 298 milioni di euro grazie alla plusvalenza netta e alla chiusura degli strumenti derivati di copertura per 55 milioni di euro. La semestrale di Risanamento sarà quindi "particolarmente diversa perché recepisce effetti patrimoniali, finanziari ed economici di carattere non ordinario", ha sottolineato oggi l'ad, Claudio Calabi, all'agenzia Mf-DowJones.

Per quanto riguarda poi il nono immobile a Parigi Calabi ha ricordato che l'ex patron della società immobiliare, Luigi Zunino, ha 121 giorni di tempo, a partire dal 9 aprile scorso, per esercitare il diritto di acquisire l'immobile, se non lo farà "firmeremo il contratto definitivo" con Chelsfield. Invece l'ad è apparso cauto circa la tempistica di intervento e dissequestro dell'area nord del nuovo quartiere in costruzione nella zona sud-est di Milano ancora oggetto di un provvedimento della magistratura: "bisogna essere molto prudenti sulle previsioni temporali. Siamo in contatto con diversi enti pubblici. Al Comune di Milano abbiamo presentato un progetto di intervento di natura ambientale. Se sarà accolto, avanzeremo la richiesta di dissequestro. Credo che potremo partire entro la fine del 2015", ha concluso Calabi.

lunedì 16 giugno 2014

lunedì 9 giugno 2014

mercoledì 4 giugno 2014

«Ora avanti con i lavori di risanamento»Il vicesindaco De Cesaris

http://www.ilgiornale.it/news/
 
«Continueremo a lavorare per portare a termine gli interventi di bonifica dell'area nord di Santa Giulia, seguendo il percorso già avviato da tempo: un percorso che ci ha permesso di restituire all'uso laparte sud per i cittadini e di aprire il parco». 
Così il vicesindaco con delega all'Urbanistica Ada Lucia DeCesaris, in merito alla decisione del giudice per le udienze preliminari Roberta Nunnari di rinviare a giudizio l'imprenditore Luigi Zunino e altre nove persone imputate nel procedimento riguardante la bonifica dell'area Montecity-Santa Giulia, ma di proscioglierli dall'accusa di adulterazione delle acque.

Santa Giulia, il sollievo e la rabbia

http://www.ilgiornale.it/news/milano/santa-giulia-sollievo-e-rabbia-1023529.html

C'è chi dice «meno male», chi «lo sapevo» e chi ne è rimasto scottato. Il progetto Santa Giulia è una delle ferite aperte di Milano e la recente sentenza del giudice per le udienze preliminari Roberta Nunnari è stato solo l'ultimo capitolo dell'intricata vicenda
Foto Marzo 2012

d è stato quello che ha tolto un peso dal cuore sia al Comitato di quartiere che ai commercianti: la zona, in sintesi è questo il messaggio, non è un concentrato di rifiuti e sostanze pericolose. E le reazioni sono state tra le più diverse.
Carlo Masseroli, assessore della giunta Moratti in prima linea quando scoppiò lo scandalo e arrivarono i primi allarmi, ormai non vuole più proferire parola. Neanche quando si tratta di buone notizie.
C'è invece chi è molto tranquillo dopo la sentenza, ma non del tutto. In alcuni commercianti della zona permane ancora la diffidenza dopo lo choc del ciclone mediatico giudiziario nel mezzo del quale si è ritrovato il progetto edilizio e i suoi autori. Ma, in sintesi, tutti esclamano: «Meno male!». Proprio come Antonio Addabo, titolare di un altro bar della zona. O Giovanna, titolare del bar Carpe Diem: «Io abito a Santa Giulia e ci lavoro anche: quando si sono fermati i lavori eravamo molto preoccupati, ma adesso sembra che tutto stia marciando bene, dico sembra anche se siamo più ottimisti».
E anche chi si era schierato contro costruttori e soci, o almeno ci aveva provato, ora ha un motivo in più per rilassarsi. Persone come Stefano Bianco, presidente del comitato di quartiere, che aveva provato senza esito a costituirsi parte civile nel processo. «Effettivamente avevamo questo sospetto e la speranza che i giudici confermassero quanto ci era già stato detto da chi ci fornisce l'acqua, cioè che non era inquinata - afferma - e devo dire che il sensazionalismo del primo momento non ha favorito il quartiere, presentato sulla stampa come zeppo di veleni». E proprio con i giornalisti torna a prendersela Bianco per difendere la sua zona: «In alcuni casi le testate giornalistiche hanno presentato come notizie certe quelle che erano legittime ipotesi di inquinamento di chi ha indagato». Un sospiro di sollievo, dunque, sia per la questione dell'inquinamento in sé che per il buon nome di Santa Giulia, accostato più volte a inchieste di grande richiamo. Bianco spiega come i rilievi dell'Arpa effettuati all'inizio della vicenda Santa Giulia avessero prodotto risultati meno gravi di quanto apparisse: «Un conto sono gli sforamenti di alcuni parametri nelle falde di superficie, ma per parlare di un inquinamento della falda da cui attingiamo l'acqua per scopi alimentari ce ne passa». Non è comunque il momento di gioire: «Sicuramente dai giudici è arrivata una buona notizia, ma per commentarla nei dettagli aspettiamo che sia resa disponibile».
L'assoluzione per il reato più grave non è comunque la fine del procedimento a carico di Zunino e degli altri imputati. Restano in piedi altre accuse in relazione a diversi violazioni ambientali, meno gravi però di quella principale, quella di aver avvelenato un intero quartiere

lunedì 26 maggio 2014

Risanamento: Calabi, su S. Giulia riapriremo discorsi con investitori esteri

http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/radiocor/finanza/dettaglio/nRC_21052014_2029_604795085.html

Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 21 mag - "Venuto meno il vincolo di esclusiva con Idea Fimit riapriremo i discorsi con investitori anche all'estero". Lo ha spiegato nel corso dell'assemblea l'a.d. di Risanamento, Claudio Calabi, a proposito della valorizzazione dell'area di sviluppo immobiliare di Santa Giulia a Milano. Il numero uno del gruppo non si e' nascosto che la partita e' difficile: "Non abbiamo da maritare una ragazza splendida". I prossimi mesi saranno quindi dedicati a lavorare su tre fronti: il dissequestro completo dell'area, la trattativa con il Comune di Milano per la variante urbanistica e il supporto degli istituti di credito. Si tratta di operazioni che richiederanno "almeno fino al primo e forse al secondo semestre del 2015", ha aggiunto Calabi.

Nuovi progetti del CQMSG per MSG

Intervento del presidente del CQMSG :



giovedì 22 maggio 2014

mercoledì 21 maggio 2014

lunedì 19 maggio 2014

domenica 18 maggio 2014

martedì 13 maggio 2014