martedì 12 aprile 2016

TRA LA LIBRERIA CONDIVISA E IL TIRO CON L’ARCO, C’È UN MONDO FATTO DI VICINI DI CASA

Un bellissimo articolo su Rogoredo-Santa Giulia un piccolo estratto delle 19 pagine, che vi consiglio di leggere per intero :

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...Di Rogoredo Santa Giulia si è sentito parlare parecchio negli ultimi anni per questioni di arresti, bonifiche, fallimenti immobiliari. Ma noi ci siamo andati a cercare il resto. E abbiano incontrato un quartiere attivo, che si relaziona continuamente con il vicinato in maniera virtuosa, che propone e che progetta attività che, oltre a coinvolgere i vicini di casa, si prefigge degli obiettivi di lunga durata."
"..Ci sistemiamo e disponiamo sul Parco Trapezio, dove Stefano Bianco, Francesca Lozito e altri del comitato, iniziano a raccontarci come sono nati."
Spontaneamente nel 2008 hanno predisposto un forum. Hanno messo insieme i futuri abitanti del nuovo quartiere che stava sorgendo e hanno iniziato a conoscersi on line. Da lì è emersa la necessita di incontrarsi facendo fronte comune per affrontare i problemi. Perchè proprio Santa Giulia, nel 2010, è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza, in quanto, secondo le indagini, la falda acquifera sottostante avrebbe potuto essere inquinata da sostanze pericolose per l’ambiente. Solo nel 2015 l’area è stata dissequestrata dopo il proscioglimento per prescrizione delle accuse legate alle operazioni di bonifica del terreno degli imputati nell’inchiesta.

Nel 2010 fu bloccata l’apertura dell’asilo del quartiere in quanto il terreno di riporto è risultato anch’esso inquinato.
Nel 2012 il Comune avviò i lavori di bonifica sul Parco Trapezio, oggi molto bello e utilizzato. Tutta questa vicenda, oltre che portarsi dietro degli arresti, si portò dietro anche un clima davvero terribile per gli abitanti che lì, avevano comprato casa.

Stefano ci racconta di essere arrivato proprio in quel momento e nonostante il delicato momento, le forze del comitato sono state importantissime per reagire. La prima iniziativa che hanno fatto? Hanno comprato un paginone del Corriere della Sera nel 2011 e hanno deciso di scrivere nero su bianco, di proprio pugno, quel che stavano vivendo, per mettere insieme i pezzi del quartiere. A tutti, da fuori, sembrava sfortunatissimo e orribile, invece per loro aveva altri tipi di risorse e anche altri tipi di criticità oltre a quella più importante di cui tutti parlavano. Una tra queste il fatto che vi fossero 1800 famiglie tutte interessate a servizi potenziali da pensare e creare. In zona elezioni hanno pensato di sensibilizzare i candidati che presero tutti a cuore la questione.
Anche Pisapia andò a trovarli, uscendo da Sky dopo il famoso confronto con la Moratti e venne colpito moltissimo dalla situazione e dalla loro voglia di fare, così, quando vinse, li mise nelle mani dell’assessore all’urbanistica Ada Lucia DeCesaris che con grande tenacia seguì  le cose passo passo. Sono tutti così grati all’Amministrazione per l’attenzione che hanno ricevuto. Chissà cosa sarebbe successo altrimenti, ci dicono. Tra le riviste e gli articoli, tra cui un libro del Consorzio Cooperative Lavoratori, che lì gestisce degli alloggi in affitto, ci raccontano di un quartiere forte e solidale.
Oggi hanno un parco meraviglioso, ripulito dall’inquinamento e sono tutti molto attivi, con la voglia di riprendersi tutta la fatica che hanno fatto. Da loro, c’è molto da imparare. Non è da tutti gestire con positività situazioni così gravi...."