sabato 25 luglio 2015

SANTA GIULIA, PRESCRIZIONE E DISSEQUESTRO

Ada Lucia De Cesaris :

" SANTA GIULIA, PRESCRIZIONE E DISSEQUESTRO

In questi giorni rimbalza la notizia della chiusura per prescrizione del processo penale di Santa Giulia e il conseguente dissequestro dell'area nord.
Quattro anni fa, quando come amministratore ho iniziato ad occuparmi della vicenda, l'area oggetto del sequestro era molto più estesa, attanagliava anche il già realizzato e con esso i tanti cittadini che in quel pasticcio erano rimasti imbrigliati.
Non posso dimenticare l'assenza di fiducia nell'amministrazione sia da parte degli abitanti sia da parte della procura, i primi erano convinti che saremmo stati immobili la seconda che non avremmo potuto reagire ripristinando legalità e trasparenza. Dall'altra parte un'amministrazione, in tutti i suoi enti competenti, spaventata e molto avvilita.

E' stata questa l'occasione in cui ho avuto chiaro che la mia funzione oltre che politica doveva essere di costruzione del ritorno dell'amministrare comunale ad un forte coordinamento, basato anche sul mio ruolo.

Abbiamo individuato il percorso, capendo che innanzitutto si doveva riportare alla qualità del vivere l'area sud, già abitata ma fortemente ferita e interdetta all'uso, soprattutto nelle parti collettive, quelle che del progetto promesso avrebbero dovuto rappresentare l'anima e la gioia ( promenade, parchi e scuola materna).

Sin da subito i cittadini, pur pessimisti e preoccupati, hanno voluto crederci e noi gli abbiamo chiesto di esserci con la promessa di raccontare loro le cose come stavano , ma anche di combattere con loro per raggiungere gli obiettivi.

Un primo braccio di ferro con la Società ma poi, forse perché il mio carattere e la mia determinazione gli hanno fatto capire che non avremmo mollato ( eravamo pronti ad escutere le fideiussioni, come peraltro abbiamo fatto in Adriano), l'avvio di un processo difficile ma costruttivo. Passo dopo passo insieme ( cittadini, amministrazione e società), seguiti da lontano da una procura attenta, abbiamo realizzato quello che di volta in volta ci proponevamo di fare.
Cercavamo di darci tempi realistici e ,pur mugugnando e arrabbiandoci, abbiamo lavorato pancia a terra per rispettarli.
Abbiamo gestito i dubbi, le preoccupazioni, abbiamo cercato di ridisegnare e ove possibile migliorare, abbiamo anche dovuto rinunciare a qualcosa, perché comunque la bonifica ci dettava alcune necessarie condizioni.

Abbiamo ottenuto i risultati, non dimenticherò mai l'emozione dell'inaugurazione collettiva del Parco Trapezio, ci siamo stretti tutti in una grande abbraccio di gioia, ma anche di nuova fiducia..da qui il primo dissequestro, quello della parte sud, conquistato sul campo e sulle garanzie di aver fatto bene.
 
Il percorso e' in atto, se la crisi si attenua la parte sud va e, andateci, ora c'è un quartiere vivace, che ama i suoi luoghi, sogna di migliorare ogni giorno, le persone ci vivono volentieri, ci costruiscono nuove famiglie, si occupano di migliorare la qualità della vita di giovani, bimbi e anziani..stanno cercando di capire come crescere al meglio comunicando con Rogoredo.

L'area Nord si e' scontrata con la complessità delle procedure di bonifica, l'amministrazione e' giustamente attenta e prudente, le analisi danno un quadro che richiede interventi seri..ma la Società non ha voluto buttare il cuore oltre l'ostacolo e accettare le scelte , sapendo che poi la strada verso lo sviluppo sarebbe stata più rapida. Un loro diritto, lo hanno esercitato, chiedendo al giudice di verificare se le richieste fatte sono conformi al dettato normativo..tutto si sospende in attesa di questa decisione che dovrebbe esserci entro fine anno.

Ma nonostante questo non ci siamo fermati, abbiamo ripreso il vecchio progetto e con la Società abbiamo aggiornato quanto necessario, sapendo di dover garantire qualità, servizi e la realizzazione del grande parco.. Alcune limature e presto il nuovo progetto sarà pronto per essere presentato ai cittadini.

Sarei bugiarda se negassi che la prescrizione ( che sapevamo da tempo sarebbe arrivata) mi abbia lasciata indifferente , al contrario e' stata faticosa da assorbire..
Come dimenticare tutti gli anni di attesa e di lavoro, le conferenze dei servizi, i cittadini che cercavano di capire e avevano diritto di capire, il terrore di prendere decisioni che comportassero responsabilità ulteriori..

Ma che dire e' evidente che se non si cambia in fretta il sistema processuale..
nessuno potrà più avere alcuna fiducia nella nostro sistema giudiziario, con pesanti ripercussioni sulla fiducia anche nei confronti di coloro che devono operare sul territorio, ma certo non possono dimenticarsi l'esistenza di un processo e tanto meno di un sequestro..

Tuttavia voglio vedere la parte positiva, il dissequestro aiutera' ad andare più spediti sulla parte Nord, sperando che Risanamento forte di questo agio faccia uno sforzo in più nell'accelerare la bonifica.  
Mi auguro inoltre che il percorso continui con il confronto e l'ascolto dei cittadini, ma di quelli veri, quelli che hanno tenuto duro per tanti anni, che non se ne sono andati, quelli che se non vai alle assemblee non li conosci...
quelli che conoscono i vicini e insieme vogliono decidere, mediando, ma rispettando la volontà della maggioranza, quelli che hanno permesso il dissequestro dell'area sud non per prescrizione ma per qualità, scelte e interventi...

Ecco mi auguro che nessuno possa più pensare che tutto questo possa essere oggetto di piccoli o grandi scambi politici, perché non credo che questi cittadini saranno più disposti ad accettarlo.."