venerdì 7 novembre 2014

scacco alla banda degli spacciatori arrestati in sei con 7 chili di droga

 http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/11/07/

Milano, scacco alla banda degli spacciatori nel bosco: arrestati in sei con 7 chili di droga

Spaccio di cocaina e hashish, ma anche di eroina. E' di sei arresti (dieci le ordinanze di custodia cautelare concesse dal gip di Milano) il bilancio di un'inchiesta degli uomini del commissariato Mecenate scattata nel 2010. Un'attività "di controllo capillare della zona" che ha consentito di "fermare la linea di comando dello spaccio al dettaglio, nella zona sud compresa tra piazzale Corvetto e viale Giovanni da Cermenate e a ridosso della stazione Rogoredo" - come documentato da Repubblica nel reportage sul bosco dello spaccio - spiegano gli investigatori.

L'indagine parte dopo il tentato omicidio di El Bachir Saimour, il 17 ottobre 2010 in via Volvinio, per il quale era stato arrestato il pregiudicato e concorrente Salah Ababou, 33enne marocchino. Movente: la contesa territoriale della piazza di spaccio. Tra i bar di via Ravenna e piazza Angilberto II il 33enne impartiva direttive ai 'cavallini', le persone che in gergo si occupano di portare la droga ai clienti. Un'attività confermata dal sequestro di bloc notes con cui è stato possibile ricostruire il passaggio della droga e ricostruire il giro di denaro "da migliaia di euro" garantito "dalle centinaia di consumatori italiani" e da una rete "impressionante di connazionali dediti alla stessa attività illecita".

In manette sono finiti anche El Bachir Saimour e Abdelhak Azhar, entrambi quarantenni, considerati capi della zona Corvetto; Adel Hachana, 43 anni, e Zahra Sahir, 54 ("è una rarità trovare una donna nella linea di comando", spiegano gli investigatori milanesi) ritenuti i 'titolari' in zona Barona; Mohamed Ababou, 35 ann, e Abdeljalil Et Tabi quarant'anni, che presidiavano la zona Ripamonti. Tutti pregiudicati e di origine marocchina.

Nel corso dell'indagine coordinata dal pm Maria Teresa Latella si è verificato nel 2011 un altro tentato omicidio
di uno dei protagonisti dell'inchiesta, colpito con colpi di armi da fuoco, sequestrato e poi rilasciato dietro il pagamento di un riscatto di circa 16mila euro come risarcimento per aver sconfinato in un altro territorio di spaccio. Complessivamente dall'inizio dell'indagine sono 25 le persone indagate e 16 gli arresti in flagranza. Gli agenti hanno sequestrato tre chili di eroina, tre di hashish e un chilo di cocaina, oltre a 55mila euro circa e a un'auto usata per nascondere la droga.