lunedì 6 ottobre 2014

La mia banca è "indifferente" ?!?

http://www.a-realestate.it/news/economia_mercati/141003_risanamento.html Risanamento e banche a consulto su Santa Giulia

Risanamento di nuovo a caccia di investitori per Santa Giulia. Il gruppo immobiliare guidato da Claudio Calabi, da tempo impegnato nel piano di sviluppo dell'area di Rogoredo, dopo la vendita del portafoglio parigino e il dietrofront di Idea Fimit al piano d'acquisto dell'ex area Montedison, torna al tavolo delle banche creditrici per ottenere la conferma al sostegno del piano e quindi dei finanziamenti in essere e futuri necessari allo sviluppo dell'area alle porte di Milano. L'appuntamento, fissato per lunedi' 13 ottobre negli uffici di Intesa Sanpaolo, creditore e azionista di Risanamento, registrera' come di consueto la presenza dell'advisor Leonardo. La societa', che ha ridotto il debito da 3 miliardi a poco meno di 500 milioni, e' praticamente concentrata al 100% sull'iniziativa di sviluppo di Santa Giulia. Pertanto nei prossimi giorni, conferma un comunicato, si terra' un incontro con le banche creditrici "avente ad oggetto un aggiornamento sullo stato di avanzamento del relativo progetto e sugli aspetti finanziari connessi allo sviluppo dello stesso". In altre parole si chiedera' conferma ai creditori di sostenere il piano. Intesa insieme a UniCredit, Banco Popolare, Mps e Bpm, post conversione del convertendo, sono titolari dell'83,5% della societa', a cui si somma l'11,1% che fa capo al Sistema holding in liquidazione di Luigi Zunino, fondatore del gruppo ma allontanato dal vertice dopo la crisi debitoria che ha portato la Procura di Milano a presentare un'istanza di fallimento nel 2009. Tirando le somme, quindi, sul mercato di Piazza Affari, dove il titolo e' quotato, e' rimasto soltanto un 5,4% di flottante. Indiscrezioni di stampa hanno indicato un'ipotesi di delisting dalla Borsa, smentita immediatamente dalla societa' anche perche' si tratta di un tema "di competenza degli azionisti e non riconducibile ad iniziative della societa'". Al tempo stesso il gruppo ha declinato anche l'ipotesi di liquidazione della societa'. "Nessuna iniziativa finalizzata all'avvio di un processo di liquidazione della societa' e' stata presa in considerazione da parte del consiglio di amministrazione", ha scritto il gruppo immobiliare in una nota richiesta dalla Consob.