venerdì 27 giugno 2014

Risanamento, lavori area nord Santa Giulia al via entro fine 2015

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Risanamento ha presentato oggi all'Expo Italia real estate il nuovo masterplan dell'area Milano Santa Giulia. Il progetto non prevede un aumento dell'edificazione residua complessiva del piano pari a circa 450.000 mq, ma solo la modifica di alcune destinazioni d'uso, che nel contesto di oggi non sono più attuali. 

In particolare, è stata sostituita la precedente funzione pubblica del centro congressi con il museo tecnologico e dell'innovazione per bambini, che occuperà una superficie superiore a 10.000 mq, mentre il grande parco urbano di 330.000 mq di verde rimarrà l'elemento di congiunzione tra i quartieri di Rogoredo Bonfadini/Ungheria.

"Con la collaborazione dello Studio Foster and Partners e di un team di consulenti, abbiamo disegnato una nuova visione di smart city con l'obiettivo di far diventare Milano Santa Giulia il primo quartiere Leed in Italia, nel senso più ampio del termine: da quello ambientale/energetico a quello economico", ha spiegato il direttore generale di Risanamento, Davide Albertini Petroni.

Un quartiere "aperto" con funzioni terziarie e commerciali e di grande attrattività, come l'arena per gli spettacoli e le manifestazioni sportive nella parte a nord dell'attuale quartiere di Rogoredo, a diretto contatto con le grandi arterie stradali. Mentre le funzioni residenziali private e pubbliche, come il museo tecnologico e dell'innovazione per bambini, saranno collocate nella parte centrale e occidentale dell'area a diretto contatto con la città.

A Piazza Affari intanto il titolo Risanamento beneficia della notizia che la società ha perfezionato la vendita a Chelsfield/The Olayan Group di 8 dei 9 immobili che costituiscono il portafoglio francese per 1,225 miliardi di euro. Dopo una sospensione per eccesso di rialzo, con un massimo intraday a 0,19 euro, livello già visto lo scorso 12 giugno e ancora lontano dal top 2014 a 0,247 euro (21 febbraio), l'azione, riammessa, ora vola del 9,84% a quota 0,1875 euro. Ingenti gli scambi pari a 1,7 milioni di pezzi contro una media degli ultimi 30 giorni pari a 250 mila pezzi.

Grazie a questa operazione, la posizione finanziaria netta di Risanamento, che a fine 2013 era negativa per 1.824,4 milioni di euro, registra un miglioramento pari a 1.091 milioni di euro. Un miglioramento che deriva dal rimborso dei finanziamenti e degli strumenti derivati correlati agli immobili per un importo complessivo di circa 752 milioni di euro e dalla cassa generata per 339 milioni di euro.

Di tale disponibilità 114 milioni di euro saranno destinati al pagamento delle imposte sulla plusvalenza lorda, quella netta è di 243 milioni di euro, mentre il patrimonio netto aumenterà di 298 milioni di euro grazie alla plusvalenza netta e alla chiusura degli strumenti derivati di copertura per 55 milioni di euro. La semestrale di Risanamento sarà quindi "particolarmente diversa perché recepisce effetti patrimoniali, finanziari ed economici di carattere non ordinario", ha sottolineato oggi l'ad, Claudio Calabi, all'agenzia Mf-DowJones.

Per quanto riguarda poi il nono immobile a Parigi Calabi ha ricordato che l'ex patron della società immobiliare, Luigi Zunino, ha 121 giorni di tempo, a partire dal 9 aprile scorso, per esercitare il diritto di acquisire l'immobile, se non lo farà "firmeremo il contratto definitivo" con Chelsfield. Invece l'ad è apparso cauto circa la tempistica di intervento e dissequestro dell'area nord del nuovo quartiere in costruzione nella zona sud-est di Milano ancora oggetto di un provvedimento della magistratura: "bisogna essere molto prudenti sulle previsioni temporali. Siamo in contatto con diversi enti pubblici. Al Comune di Milano abbiamo presentato un progetto di intervento di natura ambientale. Se sarà accolto, avanzeremo la richiesta di dissequestro. Credo che potremo partire entro la fine del 2015", ha concluso Calabi.