mercoledì 6 novembre 2013

aree ex ferroviarie taglio delle previsioni edilizie del 30%

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...L'impostazione non è cambiata, in gioco c'è sempre il recupero dei sette scali ferroviari non più strategici di Milano per 1,2 milioni di mq - ma sono cambiati i pesi insediativi previsti nel passaggio dalla versione del Piano del governo del territorio elaborato dalla Giunta guidata da Letizia Moratti al Pgt approvato definitivamente e reso operativo con il sindaco Giuliano Pisapia. Siamo di fronte ad una fortissima riduzione dell'edificabilità nell'ordine di oltre il 30% rispetto a quando inizialmente previsto. ...La partita riguarda gli scali Farini (il più importante per le dimensioni con i suoi 406mila mq), Porta Romana (fondamentale per la sua posizione a ridosso del centro storico) come Porta Genova, quindi RogoredoLambrateGreco-Breda e San Cristoforo. ...
«La parte urbanistica è stata definita - ha detto Ada Lucia De Cesaris il vicesindaco di Milano e assessore all'urbanistica - dobbiamo definire ancora come verranno utilizzate le plusvalenze, secondo l'amministrazione devono andare a rimodernare il nodo ferroviario, le stazioni e la qualità dei treni».