martedì 2 luglio 2013

Nidi e materne, rinunce a raffica:da metà luglio arrivano 500 posti

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L'assessore Cappelli: "Entreranno almeno la metà dei bambini fra i tre e i sei anni che oggi sono in lista d'attesa". Già oltre 200 le rinunce fioccate per le iscrizioni alle materne, ancor di più per i nidi.
Una valanga di rinunce per i nidi e le materne rimette in gioco chi era finito in lista d'attesa per l'anno prossimo. Lunedì 15 luglio sul sito del Comune arriveranno le nuove graduatorie per le iscrizioni al prossimo anno scolastico, riaccendendo le speranze per le 3.300 famiglie che il 3 giugno avevano visto il nome del loro bambino con accanto la dicitura "in sospeso". Il che significa che il posto, a quella data, non c'era. Ma adesso l'assessore all'Educazione, Francesco Cappelli, ha messo i suoi dirigenti e funzionari al lavoro per cercare di far tornare i conti il prima possibile. E così è già in grado di assicurare che per le scuole dell'infanzia (bimbi da 3 a 6 anni) nei prossimi 15 giorni dovrebbero saltare fuori almeno 200 posti grazie alle rinunce di chi aveva fatto l'iscrizione a gennaio e poi ha deciso di non confermarla agli uffici nelle scorse settimane.

A questi posti si aggiungeranno i circa 300 delle 10 nuove sezioni aperte, in collaborazione con l'ufficio scolastico regionale - spiegano in Comune - nelle nostre sedi ma con personale dello Stato". Dunque, per il 15 luglio dovrebbe esserci una bella sorpresa per circa metà di quei 955 genitori milanesi rimasti "in sospeso" per la materna. Altre buone notizie sono in arrivo per parte di quei 2.324 in attesa per il nido (da zero a 3 anni). "Le rinunce alle iscrizioni ai nidi sono ancora più copiose - spiegano in via Porpora - perché molte famiglie hanno fatto l'iscrizione a febbraio, magari ancora prima che nascesse il bimbo. Stiamo ricevendo molte disdette perché c'è chi si rende conto che il proprio figlio è troppo piccolo per andare già al nido a settembre".
Le nuove graduatorie verranno pubblicate sul sito del Comune, dove si continuerà a lavorare per inserire il maggior numero di bambini possibile fino al 3 settembre, quando le scuole dell'infanzia riapriranno i battenti. Intanto, queste sono anche le ore in cui le educatrici nelle scuole formano le nuove classi. Sulla mailing list delle associazioni di genitori ci sono grandi scambi di opinioni sulla possibilità di esprimere preferenze da parte delle famiglie. "Mi è stato spiegato che è impossibile accontentare tutti e che i bambini vengono smistati attraverso un programma che tiene conto di vari parametri, tipo il sesso oppure la provenienza o meno di un bimbo da un nido e così via. Sono un po' perplessa al riguardo ", scrive una madre. Un post che ha messo in moto una caterva di commenti di mamme e papà con analoghe perplessità