venerdì 8 febbraio 2013

La chiesa di Rogoredo inaugurata nel 1907

Foto tratta dalla raccolta fotografica di Paolo M. http://www.flickr.com/photos
Pochi anni dopo l'acciaieria dei Riva viene stritolata dalla concorrenza e i Riva cedono l'impresa alla famiglia Merati nel 1890.
I Merati non ebbero miglior sorte e fallirono nel 1895. L'acciaieria andò all'asta fallimentare e fu rilvata dai fratelli Ezechiele e Costante Redaelli (industriali del ferro sin dal 1819) e dal loro giovane cognato Giorgio Enrico Falck.
Nel 1904 dalle Ferriere di Rogoredo uscirono 30.000 tonnellate di acciaio, circa un 1/7° del totale nazionale.
Nel 1911 il comune di Chiaravalle arrivò ad avere 4.776 abitanti, quasi tutti concentrati nel borgo di Rogoredo e lavoratori delle acciaierie.
Negli stessi anni i Redaelli divennero leader nazionali della produzione dell'acciaio aprendo i poli siderurgici di Bagnoli a Napoli e di Gardone Val Trompia e rilevando la Ferriera di Milano e la Fonderia Vanzetti (entrambe nell'area di Porta Romana).

Nel 1907 venne inaugurato il primo luogo di culto nella storia di Rogoredo. La prima pietra fu posta dal cardinale di Milano Andrea Ferrari nel 1905. L'indirizzo della chiesa è, allora, Via Privata n°1, essendo ancora tutta la lottizzazione di proprietà degli eredi dei cugini Chiappa.